domenica 25 giugno 2017

Gabriel Garcia Moreno Presidente dell'Ecuador, martire

Gabriel Garcia Moreno è un modello per i politici cristiani

Gabriel García Moreno nacque a Guayaquil il 24-12-1821 (la città indipendente dal 1820, fece parte della Grande Colombia dal 1822 e dopo lo scioglimento di quest’ultima, dal 1830 all’Ecuador), Studiò a Parigi (1854) e fu poi nominato rettore dell’Università di Quito (1856-1857). Dopo aver attivamente partecipato ai moti di Guayaquil del 1859, dominò la vita dell’Ecuador, essendo capo del partito dei conservatori cattolici intransigenti.

Eletto Presidente della Repubblica (1861-1865), promulgò nello stesso anno una Costituzione che istituiva il suffragio universale.

Nel 1863 firmò col Vaticano un Concordato; instaurò un regime teocratico, soppresse la libertà di stampa, riservò l’insegnamento alle Congregazioni religiose specie ai Gesuiti, affidò l’amministrazione della giustizia alle autorità ecclesiastiche e infine consacrò l’Ecuador al Sacro Cuore di Gesù.

martedì 20 giugno 2017

La voce degli ex gay cristiani silenziata sul Web

Affinché un pensiero diventi dominante, può non bastare il controllo dei gangli della società, delle istituzioni e dei mass media, dai giornali al cinema, dalla tv a Internet: è necessario anche silenziare le voci contrarie. E poco importa se queste ultime vogliono il bene di chi quel pensiero pretende di imporlo. Ce lo insegna la storia, ce lo confermano gli ormai quotidiani tentativi di mettere a tacere chiunque ricordi che nasciamo maschi e femmine e che l’omosessualità non è innata. Nel club della censura c’è da tempo la piattaforma di condivisione online Vimeo, che pochi giorni fa ha rimosso tutti gli 850 filmati del programma cristiano Pure Passion Tv, perché diversi di quei video contengono le testimonianze di ex gay ed ex lesbiche, le cui vite sono state letteralmente trasformate dall’incontro con l’amore di Dio.

domenica 18 giugno 2017

Azienda svedese impianta microchip ai dipendenti

Una società di hi-tech giustifica la curiosa innovazione con la volontà di semplificare la vita dei lavoratori: in 150 hanno già aderitoю.

L’ago della siringa si infila nella mano, penetra vicino al pollice. Poi una leggera pressione e un microchip viene impiantato sotto la pelle. Non è un racconto tratto da qualche romanzo distopico, bensì la realtà di un’azienda di hi-tech svedese, la Epicenter, che già dal 2015 dà la possibilità ai dipendenti di farsi impiantare questi minuscoli circuiti elettronici nelle mani.

Centocinquanta le adesioni


Ad oggi sono centocinquanta sui tremila totali, i dipendenti che hanno accettato la stravagante proposta. I chip sottopelle, la cui applicazione avviene oggi su scala ristrettissima in tutto il mondo, sono usati in questa azienda scandinava al posto dei cartellini, per usare le stampanti o per pagare la mensa e le macchinette che distribuiscono cibo e bevande.

sabato 17 giugno 2017

Il miracolo eucaristico e sant'Antonio di Padova

Durante un dibattito fra Antonio e un eretico circa la presenza di Gesù nell'Eucaristia, l’eretico sfida il Santo a dimostrare con un miracolo la vera presenza di Cristo nell'ostia consacrata, promettendo che se ci fosse riuscito si sarebbe convertito alla retta dottrina.

Spiega poi il suo piano: avrebbe tenuto chiusa la sua mula per alcuni giorni nella stalla, senza darle da mangiare; poi l’avrebbe portata in piazza di fronte alla gente, mettendole davanti della biada. Allo stesso tempo Antonio avrebbe dovuto mettere l'ostia di fronte alla mula: se l’animale si fosse inginocchiato davanti alla particola, ignorando il cibo, si sarebbe convertito.

giovedì 15 giugno 2017

“Gender” come arma della nuova oppressione libertaria

di Maurizio Blondet

“Nessuno ci obbligherà a tornare indietro al concetto di “la biologia è destino”, che cerca di confinare e ridurre le donne alle loro caratteristiche fisiche. La definizione di genere è già entrata nell’attuale discorso pubblico”, come “differenziata dalla parola sesso”, […] ”l’inclusione della prospettiva di genere in tutti gli aspetti delle attività dell’Onu è un impegno fondamentale approvato già nelle precedenti conferenze e pertanto deve essere rafforzato nella quarta conferenza internazionale sulle donne”. Così gli organizzatori della Conferenza di Pechino sulla donna del 1995: un momento cruciale dell’imposizione del “gender” in Occidente, ma, come si vede, lungamente preparato da “precedenti conferenze” tutte sotto l’egida dell’Onu.

martedì 6 giugno 2017

Diffusione epatite nella comunità gay

Il mensile gay “Pride” ha intervistato la dott.ssa Anna Rita Ciccaglione, Direttore Reparto Epatiti Virali Dipartimento Malattie Infettive, dell’Istituto Superiore di Sanità, in merito alla diffusione dell’epatite A nella comunità gay. Riportiamo qualche stralcio delle sue dichiarazioni.

“Le informazioni sul focolaio epidemico sono reali e si basano su evidenze scientifiche. L’epidemia di epatite A sta interessando l’Italia ed altri paesi europei da alcuni mesi. Tra giugno 2016 e maggio 2017, 15 Paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito) hanno segnalato 1.173 casi di epatite A (HAV), associati a tre differenti ceppi di virus di genotipo IA. L’infezione è stata osservata prevalentemente in uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (MSM).

lunedì 29 maggio 2017

Attentato in Egitto: la responsabilità magiore è sulla Chiesa Cattolica

Ieri in Egitto durante l'attentato ai cristiani, i quali hanno viaggiato alla Messa, sono stati martirezzati nel pulman 28 vittime, inclusi due bambini, e altri 22 sono stati feriti. 

Chi è colpevole? - Diretamente sono responsabili i teroristi islamici, i quali adempiano gli ordini del Corano.

Chi ha creato delle condizioni?  - Il Vaticano postconciliare con Francesco! Loro hanno smesso di predicare il Vangelo e hanno iniziato a predicare la menzogna su cosiddetto unico Dio (tra cristiani e musulmani) e "l'islam pacifico".